domenica 15 dicembre 2013

A week in my indian life: food edition

Come tutti sapete il mio lavoro qui in India gira intorno al cibo. Seguo l’evoluzione e le avventure, se così possiamo chiamarle, di due ristoranti Sole Mio e Ni Hao, italiano e cinese.  Questi due ristoranti si trovano in un foodcourt, che sarebbe a dire uno spazio con tanti altri mini ristoranti di vario genere e natura.

Non avendo tante altre soddisfazioni o diletti, mi sono decisa a provare tutti i ristoranti non solo del foodcourt, ma anche del centro commerciale in generale. Tutto il terzo piano è per cibo ed  intrattenimento, più il cortile del piano terra è di nuovo pieno di ristoranti.

NB: le foto sono state scattate nell’arco di un’intera settimana, non sono in ordine temporale e il prezzo max speso per un singolo pasto è stato l’equivalente di 8€, in media ne spendo 2-3.

veg thali

Mini vegetarian thali, che sarebbe un pasto completo versione indiana del nord. Quella specie di piadina che vedete si chiama Naan, nello specifico quello è paneer naan, cioè naan ripieno del tipico formaggio indiano (insapore e tipo primo sale). La salsa rossa che vedete è una specie di sughetto con dentro pezzetti del suddetto formaggio, è a base di pomodoro. Poi ci sono un pezzetto di cetriolo e qualche cipolla, che di solito non mangio mai e nell’angolo a destra ci sono i pickles, una robetta schifosa dolce e piccante.

Cena south indian

Una sera una bellissima coppia di miei colleghi mi ha invitata per una cena tipica del india del sud. Riso bianco, curry di pesce, bocconcini di pesce fritto, mix di verdure con qualche spezia e il curd, una salsa a base di yogurt che è la salvezza per il palato mentre brucia per il piccante. Ho mangiato pesce per la 2^ quella sera da quando sono in India ed era tutto buonissimo. Come vedete io ho un cucchiaio nel piatto, ma in realtà si mangia tutto con le mani, con la mano destra per essere precisi. Ecco io non sono ancora un’esperta del mangiare il riso e il pesce con le lische con una mano sola, ma conto di affinare la mia tecnica!!!!

poutine di pollo e patatine fritta con salsina banoffee pie

Poutine di pollo con patatine fritte e salsa cream cheese with garlic, e per dolce banoffee pie, la miglior torta che ho mangiato fino ad ora in India!!

 

Chicken burger versione indiana

Burger di pollo e qualcos’altro di indiano a me sconosciuto, non ho scelto io, ma alla fine non era male e decisamente meglio della loro versione di mc!

Dim Sum misti Zuppa di verdure

Buffet illimitato per 400Rs che sarebbero circa 5€ in uno dei ristoranti più belli del centro commerciale. Cucina pan asiatica, non mi sono fidata sul sushi ma la prossima volta lo provo. Nelle foto ci sono i tanto amati, dagli indiani, dim sum e nella seconda foto una zuppa mista di verdure. Il concetto era create your own, nel senso che potevo mettere nella mia zuppa tutto quello che volevo!

 

Pho vietnamita Cheesecake noci e caramello

Stesso concetto di zuppa, in questo ristorante chiamata con il giusto nome: Vietnamese Pho, questa volta ho ordinato la versione con il pollo ed era veramente squisita, per dolce caramel nut cheesecake e non era per niente male!

 

Cioccolatini vari Waffle banana e froze yogurt

Poi talvolta il pranzo non basta e quindi provo i cioccolatini d’importazione oppure un bel waffle con froze yogurt e banana, nom nom nom.

 

Insalata Mari, cioè qualsiasi verdura

Di tanto in tanto faccio anche finta di mangiare sano e ordino un’insalata mista con qualsiasi possibile verdura sia disponibile nella cucina di Sole Mio.

Colazione

E per finire la colazione, personalmente sono una fan sfegatata del cibo da colazione, una delle mie opzioni preferite sono le fette biscottate con il burro e la marmellata, più l’immancabile té con il latte.

martedì 10 dicembre 2013

5 lati positivi del vivere in India

Dato che sto cercando di pensare positivo, o almeno di non pensare sempre agli aspetti negativi, ho deciso di provare a fare una lista di buoni motivi per vivere in India.
  1. Cibo, prezzo basso pancia piena: mangiare al ristorante, o nei fast food, o nei bar, per strada insomma dove preferite…costa pochissimo!!! Potete trovare quasi qualsiasi tipo di cucina vogliate, ovviamente non ci saranno tutti i piatti che potrese trovare in italia (mancanza di carne di maiale, mucca e simili). Nonostante questo, potete trovare valide alternative ovunque. Se poi vi piace il piccante siete nel posto giusto! Potete mangiare in 2 in un ristorante veramente esclusivo con 50€, in posti che in italia costerebbero 60-80€ a testa! Mangiando cibo indiano con 140 rupie, che sarebbero 1,70€ circa, potete riempirvi quasi a scoppiare di butter naan e gravy. (Sto collezionando un po’ di fotografie e cercherò di illustrarvi la cucina indiana dal mio punto di vista)
  2. Shopping: a parte certi beni di prima necessità apparentemente introvabili, lo shopping tradizionale è un bella esperienza, tantissimi negozi internazionali, prezzi relativamente più convenienti e brand introvabili in Italia. Lavorando in un centro commerciale poi non vi dico quanto sia doloroso camminare davanti alle vetrine ogni giorno, purtroppo e per fortuna ho una serie di mantra da recitare per non cadere in tentazione. (spendi in cibo piuttosto, sei qui per collezionare esperienze non oggetti, aspetta almeno fine mese, non lo useresti mai in Italia, costa più di un mese di affitto)
  3. Cinema: potete vedere le nuove uscite di hollywood per la ridicola cifra di 100-200 Rupie (1€=83 rupie). I film non li traducono, quindi ve li godete pure in lingua originale. Sfortunatamente solo i film più famosi escono, vale a dire che tutti i film indie o di nicchia non escono. In media soltanto 1 film alla settimana è americano, tutti gli altri sono di bollywood. Meglio che niente comunque! Ah tra l’altro potete ordinare pop corn, pizza, patatine fritte vari snack indiani e ve li portano in sala anche a film iniziato, seat delivery!
  4. Temperatura invernale: se non amate il freddo, il ghiaccio e la neve, l’inverno indiano è decisamente per voi. Di giorno ci sono ancora tra i 20 e i 25C°, mattino e sera fa fresco 10C° circa, ma tutto sommato non c’è da lamentarsi. Io personalmente non sopporto il caldo, non potrei mai resistere la loro estate 45C°.
  5. Autostima, creatura esotica: se volete un’iniezione di autostima, specialmente sul vostro aspetto fisico, venite in India a lavorare. Se in Italia non siete delle fiche stratosferiche, ma siete semplicemente nella norma o pure bruttine, in India quasi sicuramente avrete la fila di pretendenti. Non intendo possibili pervertiti pronti a brutte cose, intendo semplicemente uomini e ragazzi che vi fanno complimenti. Nonostante non sia bionda, alta, magra e prosperosa, ricevo in media 1-2 complimenti al giorno da persone diverse, il complimento più gettonato è “M’am you look so beautiful without glasses” “M’am your hair are so nice looking today” (Se mi raccolgo i capelli in qualsiasi modo, sono certa di ricevere complimenti a riguardo).
Per ora sono motivi piuttosto superficiali, ma almeno sono riuscita a trovarne 5!!!!